06 Apr 2018

Se uscite di strada e vi fate male rischiate il carcere.

Se uscite di strada e vi fate male rischiate il carcere. Una bufala? Purtroppo no. Ecco perché.

 

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 70 del 24 marzo 2016 è entrata in vigore la legge n. 41 del 23 marzo 2016 recante “Introduzione del reato di omicidio stradale e del reato di lesioni personali stradali, nonché disposizioni di coordinamento al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e al decreto legislativo 28 agosto 2000, n. 274”.

Questi sono i punti salienti della legge:

Omicidio stradale: pena fino a 12 anni. Sono introdotti nel codice penale i reati autonomi di omicidio stradale (art. 589-bis) e lesioni personali stradali gravi e gravissime (art. 590-bis), con tre livelli di pena che corrispondono a comportamenti di diversa gravità:

 

– pena da 8 a 12 anni per l’omicidio stradale in stato di ebbrezza superiore a 1,5 grammi per litro e/o in caso di assunzione di stupefacenti;

– pena da 5 a 10 anni in caso di tasso alcolemico compreso tra 0,8 e 1,5 grammi per litro, eccesso di velocità, attraversamento con il semaforo rosso, circolazione contromano, inversione di marcia in prossimità di incroci curve o dossi, sorpasso con linea continua;

– pena da 2 a 7 anni in tutti gli altri casi di violazione del Codice.

Vi è in più l’aggravante per chi fugge senza prestare immediato soccorso alle vittime: l’aumento di pena va da un terzo a due terzi; in questo caso inoltre la pena non può comunque essere inferiore a 5 anni. La pena è aumentata anche nel caso di guida con patente revocata o sospesa e senza assicurazione.

Lesioni personali: è stato introdotto in maniera speculare anche il reato autonomo di lesioni personali stradali. Anche qui la fascia sanzionatoria varia in funzione del tasso alcolemico rilevato e della gravità della violazione:

– in caso di ebbrezza superiore a 1,5 grammi per litro e/o uso di stupefacenti, per le lesioni gravi la pena va da 3 a 5 anni e per quelle gravissime da 4 a 7 anni;

– in caso di ebbrezza tra 0,8 e 1,5 gr e per comportamenti particolarmente gravi (eccesso di velocità, attraversamento con il semaforo rosso, circolazione contromano, inversione di marcia in prossimità di incroci curve o dossi, sorpasso con linea continua) le lesioni gravi vanno da 1 anno e mezzo a 3 anni e per le gravissime da 2 a 4 anni;

– negli altri casi le lesioni gravi sono punite da 3 mesi a 1 anno e le gravissime da 1 a 3 anni;

– anche per le lesioni l’aggravante per la fuga va da un terzo a due terzi, ed in ogni caso la pena non può essere inferiore a 3 anni;

 

Cosa significa lesioni gravi? Significa che il malcapitato abbia una prognosi superiore ai 40 giorni anche NON consecutivi (es. cumulo di prescrizioni per colpo di frusta). In tal caso la richiesta di procedimento penale parte in automatico. Ecco perché se mentre guidiamo con un’altra persona a fianco causiamo un sinistro e tale persona riporta una prognosi superiore ai 40 giorni (es. rottura del femore), parte in automatico la richiesta di procedura penale.

Attenzione dunque alla necessità dell’avvocato, necessità che con questo inasprimento legislativo si fa sempre più frequente (ed onerosa). A tal fine può essere d’aiuto la garanzia di tutela legale sottoscrivibile in tutte le polizze RCA. Ricordiamo che i feriti nel 2016 sono stati circa 120.000 mentre le multe per l’utilizzo del cellulare e per il superamento del limite di velocità sono aumentate di circa il 25%. Avere una tutela immediata permette di riuscire a districarsi immediatamente nelle situazioni più difficili.

 

Revoca della patente: in caso di omicidio stradale è prevista la revoca della patente per una durata variabile, anche in questo caso, a seconda della gravità del fatto:

– revoca per 10 anni in caso di omicidio “semplice”;

– per 15 anni in tutti gli altri casi;

– fino a 20 se il colpevole ha precedenti per droga ed alcol;

– fino a 30 anni in caso di fuga.

– Per le lesioni la revoca è per 5 anni, che salgono fino a 10 in caso di precedenti per droga ed alcol e a 12 anni in caso di fuga.

Vi è inoltre l’arresto obbligatorio in flagranza per l’omicidio stradale commesso da chi guida in stato di ebbrezza grave (sopra 1,5gr/litro) e sotto l’effetto di stupefacenti.

 

Se volete un ulteriore approfondimento sul tema potete leggere un documento di sintesi scritto dal professionista del settore Avv. Gasparini cliccando QUI.

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