20 Ago 2018

Ondate di calore e alluvioni: le città e i luoghi più a rischio. Scopri quali sono

“Legambiente: in 7 anni danni in 126 Comuni italiani per eventi estremi. I cambiamenti climatici minacciano il Pianeta. Gli impatti sono evidenti soprattutto sulle città. In Italia per esempio dal 2010 ad oggi sono stati 126 i Comuni in cui si sono verificati “effetti” per via dei 242 fenomeni meteo estremi, provocando danni

all’ambiente e sulla salute dei cittadini. Il bilancio è stato messo a punto da Legambiente, in collaborazione con Unipol Gruppo, nel report”Le città alla sfida del clima” che offre una mappa degli impatti dei cambiamenti climatici (alluvioni, piogge estreme, violente nevicate, siccità e ondate di calore). Legambiente – che ha lanciato l’osservatorio online “cittaclima.it” – fa presente che sono proprio le città a pagare di più con 98 casi di danni alle infrastrutture, 56 giorni di stop di bus e metro (tra cui 19 a Roma, 15 a Milano, 10 a Genova), 55 giorni di blackout elettrici (il più lungo a gennaio 2017, in una settimana oltre 150mila case senza luce e riscaldamento per le forti nevicate in Abruzzo). Ma, soprattutto con oltre 145 vittime e oltre 40mila persone evacuate. Dal report emerge che ci sono stati 8 casi di danni al patrimonio storico, 44 casi di eventi tra frane per piogge intense e trombe d’aria, 40 eventi per esondazioni fluviali. Tra le grandi città, Roma negli ultimi 7 anni ha registrato 17 episodi di allagamento intenso. Tra le regioni più colpite da alluvioni e trombe d’aria, la Sicilia con più di 25 eventi. A questo bisogna sommare la “fragilità” del suolo italiano, dove si registra gun elevato rischio idrogeologico» in 7.145 Comuni (l’88%) egoltre 7 milioni di italiani» esposti. Dal 2013 al 2016 sono state colpite 18 regioni da 102 alluvioni o frane, sono stati aperti 56 stati di emergenza; dal censimento dei danni e dalla stima del fabbisogno per l’emergenza, emerge che si parla di circa 7,6 miliardi di euro. Anche le ondate di calore nel 2015 hanno causato 2.754 morti tra gli over 65 in 21 città italiane. Per esempio, a Roma è stato stimato un incremento della mortalità pari a 34% nel 2015; e a Milano, tramite dati satellitari sono stati analizzati gli impatti delle ondate di calore del 2015 riuscendo a fare una mappa dei quartieri più a rischio per la popolazione anziana (108.305 abitanti). Secondo il vicepresidente di Legambiente, Edoardo Zanchini, le città non possono essere più lasciate sole. Cambia il clima e devono cambiare le politiche, bisogna approvare il Piano nazionale di adattamento, che deve diventare il riferimento per la messa in sicurezza, e intensificare le attività di prevenzione». Legambiente propone un decalogo di interventi ad hoc per le città, guardando anche ai buoni esempi di Copenaghen, Monaco e Milano”.

E tu vuoi sapere come tutelarti?Passa a trovarci o contattaci!

Articolo Di Manuela Correra, tratto da La Sicilia, 01/06/2017

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi