20 Lug 2018

Alle neo-mamme un assegno dell”Inps fino a 6000 euro.

Alle neo-mamme un assegno dell”Inps fino a 6000 euro. Cifra fissa per lavoratrici agricole, artigiane e commercianti.

E’ di 34 euro (per l’esattezza 33,93 euro) al giorno l’assegno di maternità che spetta alle lavoratrici autonome dell’agricoltura (coltivatrici dirette, colone, mezzadre, imprenditrici agricole professionali). Importo migliore per artigiane e commercianti: 38,14 euro al giorno. I valori 2017 sono ricavati dai limiti minimi di retribuzione giornaliera fissati dalla legge e quindi sono scollegati dall’effettivo reddito realizzato dalle interessate. L’assegno Inps è pagato per i due mesi prima e i tre mesi dopo il parto, e comprende tutti i giorni del periodo togliendo i festivi e le domeniche. Ipotizzando un periodo medio di 130 giorni le agricole ricevono 4410 euro, artigiane e commercianti 4960 euro circa. In caso di interruzione della gravidanza dopo il terzo mese l’indennità è corrisposta per un periodo di 30 giorni. L’interruzione verificatasi dopo il 180 giorno è invece a tutti gli effetti parto. Il congedo spetta a condizione che le interessate siano in regola con il versamento dei contributi all’Inps, compresi – attenzione – quelli per i mesi del periodo di maternità . In luogo della indennità di maternità è previsto il riconoscimento della indennità di paternità allorché si verificano alcuni particolari eventi riguardanti la madre del bambino.

Il congedo al papà spetta in caso di:

1) morte della donna. La morte deve essere attestata mediante compilazione dell’apposita dichiarazione di responsabilità predisposta nella domanda telematica; la certificazione sanitaria comprovante la grave infermità va presentata in busta chiusa al centro medico legale dell’Inps, allo sportello oppure a mezzo raccomandata postale;

2) grave infermità della madre;

3) abbandono – o mancato riconoscimento – del figlio da parte della madre;

4) affidamento esclusivo del figlio al padre da parte del giudice;

5) rinuncia totale o parziale della madre lavoratrice al congedo di maternità in caso di adozione o affidamento di minori.

Le interessate, se vogliono, possono chiedere anche il congedo parentale (facoltativo) di tre mesi entro l’anno di vita del bambino. In questo caso l’assegno giornaliero Inps scende a 12,56 euro per le agricole e a 14,27 per le altre. Considerando una media di 76 giorni si raggiunge la cifra di 955 euro per le agricole e di 1085 euro per le altre. A questo punto possiamo sommare i due valori per stabilire quanto è valutato un figlio dall’Inps nel caso di richiesta di entrambi i congedi. Il risultato è: 5365 euro alle agricole, 6045 ad artigiane e commercianti. La domanda deve essere presentata all’Inps telematicamente. Collegandosi con il sito www.inps.it direttamente o tramite l’assistenza degli operatori del call-center (803.164 gratis da telefono fisso, 06.164164 da cellulare a pagamento) o rivolgendosi agli Enti di patronato.

Di Bruno Benelli, La Stampa 01-05-2017

Se vuoi sapere come garantire ulteriore sicurezza alla tua famiglia vieni a trovarci in Agenzia!

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi